mercoledì 13 maggio 2015

TUTTI a CENA con SECM !

SECM è lieta di invitarvi ad una serata nella quale il nostro modo "pulito" di finanziare le iniziative politiche si accompagna alla possibilità per voi di trascorrere una piacevole serata in compagnia dei vostri amici gustando le prelibatezze tipiche del nostro territorio.

Non potete assolutamente mancare...

mercoledì 6 maggio 2015

Renzi CONTRO #laVERABuonaScuola



"Il popolo della scuola che ... è sceso in piazza ha solo una cosa da "garantire", la più preziosa e irrinunciabile: il futuro di quegli studenti, di quei figli, il futuro di un sapere libero e critico."

Il ddl di Renzi sulla scuola anzichè ridare risorse,dignità e centralità all'istruzione si muove in continuità con il disegno di indebolimento della scuola pubblica della Gelmini. La nostra profonda critica non nasce da motivi ideologici ma, come sempre, si riferisce al merito di quanto in esso contenuto.Per rendersene conto sarebbe stato sufficiente ascoltare e aprirsi ad un confronto vero con insegnanti e studenti con l'umiltà e l'intelligenza di chi davvero ha a cuore i problemi della scuola.

Pubblichiamo un contributo sulla giornata di ieri tratto dal sito di Nichi Vendola

Consiglio al Governo e al Partito Democratico di guardare bene le piazze di oggi (ieri n.d.r.) riempite ovunque dallo sciopero della scuola. Consiglio di farlo perché il gioco a puro uso mediatico della riforma che i sindacati "non hanno letto", il gioco propagandistico delle resistenze corporative di chi si oppone al radioso cambiamento che ora tocca ai banchi di scuola, questa volta è un discorso che proprio non funziona da nessuna parte.

Piazze di gente libera e democratica, pacifica e motivata, piazze vive di docenti e di studenti, di genitori e di operatori scolastici. Il gioco dei "garantiti" che protestano e si oppongono dicendo sempre e solo "no" stavolta sarà, per il governo, tutto a perdere. Il popolo della scuola che oggi è sceso in piazza ha solo una cosa da "garantire", la più preziosa e irrinunciabile: il futuro di quegli studenti, di quei figli, il futuro di un sapere libero e critico.

È lì, dentro quella fabbrica del futuro che è la scuola, che si costruisce, giorno per giorno, l'avvenire del Paese, che si misura lo spazio della sua libertà, il valore dell'uguaglianza, il livello reale della democrazia. E la "garanzia" di questo senso del futuro è scritta una volta per tutte nella Costituzione, di cui la scuola è "organo" essenziale, fondativo dell'identità stessa del Paese. E' precisamente questo pilastro portante che la "riforma" del Governo intende scardinare, praticando la medesima logica - l'unica che fin qui Renzi dimostra di possedere - messa in atto ieri con la legge elettorale e prima con quella sul lavoro. Al fondo vi è il modello, che non si può definire se non autoritario, dell'uomo solo al comando.

Il comando della politica nel governo del Paese come il comando nella fabbrica e adesso nella scuola. Il comando che accentra su di sé ogni potere di scelta, di decisione, un comando che apre le porte all'arbitrio.

Cos'è la nuova funzione del preside che il Governo propone se non la prefigurazione di un sistema scolastico autoritario nel quale l'uomo solo al comando dell'istituto scolastico procede alla chiamata diretta degli insegnanti e in nome di un "merito" indefinito li sottopone ad una valutazione del tutto esposta a criteri e parametri personalistici?

Quegli insegnanti continueranno, con questa riforma, ad essere i meno pagati di tutta Europa, dato che il capitolo delle risorse finanziarie, già ridotto all'osso, rimane tutto da scrivere. Per non dire delle risorse umane, "tagliate" tra docenti e personale ausiliario negli ultimi anni di quasi 130 mila unità. Un esodo che impoverisce la scuola pubblica, ne restringe la capacità critica, penalizza studenti e famiglie, separa il centro dalla periferia, accresce proprio a partire dal diritto al sapere e allo studio le diseguaglianze che da solco già profondo si tramuteranno ben presto in una crepa di divisioni e discriminazioni.

"E su di noi ora chi investirà?", si chiedono gli insegnanti di quelle tante scuole di periferia, di frontiera sociale, di bisogno formativo primario, dinanzi alla scelta del governo di destinare il 5 per mille alle scuole private o di donare ai singoli istituti.

Se consiglio al Governo di guardare bene alla domanda che pongono le tante piazze di oggi è perché dev'essere chiaro che con questa partita che si apre sulla scuola siamo giunti alla chiusura del cerchio. Non varrà il contrappeso del ricatto sui 100 mila precari, il governo non ha necessità di questa pessima proposta di riforma per assumerli, può farlo subito, per decreto, ed è anzi già in ritardo. Voglio dirlo usando il tono e le parole giuste e chiare: se la nostra battaglia sulla legge elettorale è stata ferma, quella che ora si apre sulla scuola lo sarà ancora di più.

In nome di un principio che racchiude l'idea di politica che abbiamo: "Educare i ragazzi all'ambizione di diventare sovrani". Il testo di questa riforma l'abbiamo letto attentamente. E' piuttosto chi l'ha scritta che non ha mai letto davvero don Milani.

Nichi Vendola 05/05/2015

giovedì 30 aprile 2015

Consiglio comunale del 29 aprile 2015: BILANCIO CONSUNTIVO 2014



"(...) il Consuntivo 2014 è la fotografia della manutenzione ordinaria che viene svolta quotidianamente sulla macchina comunale e sulle attività dell’Ente: la relazione con i dati servizio per servizio mette in evidenza chiaramente come molte delle progettualità politicamente più significative siano ormai quelle che si possono realizzare a costo zero o quasi, mentre per il resto prosegue positivamente la cosiddetta ordinaria amministrazione. Che però, e voglio sottolinearlo anche oggi come ho già fatto con l’intervento sul Bilancio preventivo, in un tempo in cui l’ordinario richiede uno sforzo straordinario non è da dare per scontata e anzi va apprezzata. Il mantenimento dei servizi alla persona, il grande sforzo per la sicurezza degli edifici scolastici, il programma culturale e tutte le altre attività rendicontate negli allegati sono l’esempio più efficace di quello che sto dicendo. Ecco perché, alla luce di queste riflessioni e del fatto che siamo convinti che questo sia un Comune ben amministrato anche dal punto di vista del Bilancio, Sinistra Ecologia per Castel Maggiore approverà questo Consuntivo 2014".

Questo un breve estratto dell’intervento in consiglio comunale della Capogruppo di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore Marisita Di Iacovo durante il dibattito sul Bilancio consuntivo 2014 del Comune.



Vi informiamo inoltre di un avvicendamento in Giunta e nuove deleghe :

a seguito delle dimissioni per ragioni personali di Patrizia Fogacci, Luca De Paoli è il nuovo Assessore alle Politiche per l’infanzia, l’adolescenza, l’istruzione, i Sistemi informativi del Comune di Castel Maggiore. A Luca il nostro benvenuto e l’augurio di buon lavoro, a Patrizia un ringraziamento per l’attività svolta sin qui. Contestualmente a questo avvicendamento, il Sindaco Belinda Gottardi ha anche assegnato all'Assessore Federico Palma le deleghe alla Cooperazione internazionale e alla Pace.

Falsa partenza per il Jobs Act, a marzo la disoccupazione sale al 13%

Falsa partenza per il Jobs Act. Il contratto a tutele crescenti che di fatto ha cancellato le tutele previste dall'articolo 18 è entrato in vigore lo scorso 7 marzo, ma non è servito a spingere la discesa del tasso di disoccupazione. Anzi, proprio a marzo i senza lavoro sono tornati a crescere di 0,2 punti percentuali (da febbraio) al 13%. La disoccupazione giovanile a marzo risale oltre il 43%: il tasso segna un aumento di 0,3 punti percentuali a quota 43,1%, dal 42,8% di febbraio; si tratta del livello più alto da agosto scorso. Nonostante il Ministero del Lavoro abbia annunciato che a marzo sono stati registrati 92mila nuovi contratti il saldo risulta NEGATIVO.

Lo comunica l'ISTAT nei dati provvisori, questo il comunicato stampa :

Dopo il calo del mese di febbraio, a marzo 2015 gli occupati diminuiscono dello 0,3% (-59 mila) rispetto al mese precedente, tornando sul livello dello scorso aprile. Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, cala nell'ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a marzo 2014, l'occupazione è in calo dello 0,3% (-70 mila) e il tasso di occupazione di 0,1 punti.

I disoccupati aumentano su base mensile dell'1,6% (+52 mila). Dopo i cali registrati a dicembre e a gennaio e la lieve crescita a febbraio, a marzo il tasso di disoccupazione sale ancora di 0,2 punti percentuali, arrivando al 13,0%. Nei dodici mesi il numero di disoccupati è cresciuto del 4,4% (+138 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,5 punti.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni mostra un lieve calo nell'ultimo mese (-0,1%), rimanendo su valori prossimi a quelli dei tre mesi precedenti. Il tasso di inattività si mantiene stabile al 36,0%. Su base annua gli inattivi diminuiscono dell'1,0% (-140 mila) e il tasso di inattività di 0,2 punti.

Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo gennaio-marzo 2015 risultano in calo sia il tasso di occupazione (-0,1 punti percentuali) sia il tasso di disoccupazione (-0,2 punti), a fronte di una crescita del tasso di inattività (+0,2 punti).


venerdì 10 aprile 2015

IL CONTRIBUTO DI SECM IN CONSIGLIO COMUNALE

Come saprà chi ci segue con continuità, è per noi fondamentale un rapporto continuo di confronto con i cittadini. In questa ottica riportiamo alcuni estratti degli interventi nei consigli comunali svoltisi nel mese di Marzo 2015 della nostra rappresentante Maria Teresa Di Iacovo. Cliccando sui link potete leggere il testo integrale degli interventi.

Consiglio 17 Marzo 2015 - PASSANTE NORD

"Quando parliamo di opere tanto impattanti e controverse, deve passare l’idea che il coinvolgimento dei cittadini è un elemento irrinunciabile e che l’ultima parola devono averla prima di tutto le popolazioni direttamente interessate."
"Sinistra Ecologia per Castel Maggiore ritiene molto importante" ... "partire dal coinvolgimento dei Sindaci e dei Comuni, passando per la consultazione tra la cittadinanza sulla strategicità del Passante Nord e finendo con l'approfondita valutazione sulla possibilità di percorrere ipotesi alternative che possano risultare risolutive del problema di mobilità del nodo bolognese."
"...nella nostra posizione di limpida contrarietà al Passante, come forza di governo della nostra Città affiancheremo il Sindaco e l'Amministrazione in tutti gli sforzi tesi ad informare e coinvolgere la cittadinanza su questo tema..."



Consiglio 31 Marzo 2015 - MODIFICA STATUTO HERA e PRIVATIZZAZIONE

"Riteniamo che questo incentivare i Comuni – bloccati dal patto di stabilità - alla vendita di azioni apra la strada alla perdita totale del controllo pubblico in un settore così importante quale l'erogazione dei servizi pubblici a rilevanza economica. Difficile non ricordare poi che scendere sotto il 51% nella proprietà pubblica significherebbe anche disattendere alla volontà di chi, come me, ha votato contro la privatizzazione dei servizi pubblici in occasione del referendum del giugno 2011..." "...se lo scenario cambierà e se arriveranno, come speriamo, anche nel nostro territorio idee e proposte maggiormente in linea col dettato referendario noi siamo disponibili a rivalutare la nostra posizione e a confrontarci in modo costruttivo per dare il nostro contributo.Il messaggio che vogliamo lanciare con la nostra posizione oggi è questo: non ci si limiti ad uscirne, si mettano sul piatto delle alternative pubbliche ad Hera. Noi saremo come sempre disponibili e aperti al confronto."



Consiglio 31 Marzo 2015 - BILANCIO

"...il Fondo di Solidarietà destinato al nostro Comune prevede l’iscrizione di un’entrata dallo Stato di 550.000 euro ed un trasferimento allo Stato stesso di 1.896.833 euro..."La solidarietà di cui si parla sembra più andare dal basso verso l’alto che non viceversa, con il nostro Comune a contribuire al bilancio centrale più che il contrario."

sabato 4 aprile 2015

Il consiglio Comunale di Sala Bolognese contro il Passante Nord

Presa di posizione del Comune di Sala Bolognese, contro la realizzazione del passante Nord di Bologna. In un consiglio comunale straordinario dedicato alla futura autostrada di 38 km, destinata ad attraversare 11 Comuni della Provincia di Bologna oltre al capoluogo, è stata votata all’unanimità la contrarietà dell’amministrazione a tale progetto. Un atto che fa seguito alla nota di contrarietà all’opera inviata alla Regione ed alla Città Metropolitana in data 25 gennaio, dai sindaci dei Comuni di Argelato, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Sala Bolognese, San Lazzaro di Savena, Granarolo dell’Emilia, Zola Predosa. Il Comune di Sala Bolognese, si legge nell’ODG, invita Regione e Città Metropolitana a “verificare l’effettiva utilità e strategicità dell’opera”, manifestando inoltre “la propria contrarietà alla realizzazione del cosiddetto “Passante Nord” in tutte le forme finora proposte” impegnandosi “ per quanto di propria competenza, a non concedere permessi o autorizzazioni che siano propedeutici alla realizzazione dello stesso”. “L’ordine del giorno approvato all’unanimità da tutte le forze politiche – dichiara Marisa Albanese, presidente di Legambiente delle Terre d’Acqua di San Giovanni in Persiceto – è un chiaro segnale della contrarietà dei territori interessati dal Passante, ad un’opera che non porta nessun beneficio. Il nostro plauso va all’amministrazione di Sala, nella speranza che anche gli altri Comuni coinvolti votino rapidamente lo stesso ordine del giorno nei rispettivi Consigli”. La levata di scudi del Consiglio Comunale di Sala Bolognese ricorda ancora una volta alla Regione Emilia Romagna, la contrarietà di cittadini ed amministrazioni del territorio a questo scempio. Continuare ad insistere nel voler costruire il Passante Nord, seguendo anacronisticamente l’assunto che solo nuove strade ed autostrade possano portare ricchezza e benessere ai territori, rischia di mettere a repentaglio, oltre che la qualità ambientale, anche la coesione amministrativa all’interno della appena nata Città Metropolitana.

Vi invitiamo a su Change.org che chiede di fermare il Passante ed investire seriamente sul trasporto ferroviario metropolitano. Un efficiente trasporto pubblico su ferro realmente competitivo rispetto all’utilizzo del mezzo privato.
Fonte Ufficio Stampa Legambiente


Foto di una recente iniziativa, i cittadini chiedono di essere coinvolti nelle scelte che li riguardano.

giovedì 19 marzo 2015

TUTTI IN PIAZZA CON LIBERA !

Sinistra Ecologia per Castel Maggiore sarà presente alla manifestazione di Libera ed invita tutti i cittadini ai quali sta a cuore una democrazia "pulita" e libera dalle mafie a partecipare.



"L'Amministrazione comunale di Castel Maggiore è impegnata quotidianamente per la diffusione di una cultura della legalità democratica", spiega l'Assessore alla Legalità Federico Palma, "e quindi è naturale che il 21 marzo anche noi saremo in piazza per dire forte e chiaro che nella nostra regione non c'è posto per le mafie".
"Quella giornata però deve essere da stimolo per tutti, perché è solo con l'impegno e la vigilanza di tutti, cittadini, imprese, amministrazioni locali, che potremo vincere questa battaglia. Noi facciamo la nostra parte, e anche nelle scorse settimane siamo stati impegnati prima nell'organizzazione di un momento di approfondimento nell'ambito di Civics e poi nell'intitolazione alle vittime delle mafie del giardino di fronte all'Istituto Keynes. Il 21 vogliamo invece unire al segnale di impegno civile contro le mafie quello della salvaguardia dell'ambiente, per cui raggiungeremo la manifestazione partendo da Castel Maggiore in bicicletta insieme all'associazione I Pedalalenta".

Appuntamento per tutti in Piazza Pace alle ore 8.15, partenza 8.30.

mercoledì 18 marzo 2015

Variante di Valico, doveva costare 3,5 miliardi. Ne serviranno il doppio

Mentre si intensifica il dibattito sul Passante Nord, un altra tristemente famosa "grande opera" da ancora una volta pessima prova di se.

Apprendiamo dal Corriere della Sera di oggi che la Variante di Valico, il tratto autostradale in costruzione compreso tra Barberino di Mugello e Sasso Marconi, «doveva costare 3,5 miliardi, ne costerà il doppio». Lo ha detto l’ad di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, nel corso di un’audizione alla Commissione Lavori pubblici del Senato, parlando degli errori del progetto.

«Molti problemi - ha poi specificato Castellucci - sono dovuti alla scelta del tracciato, che aveva un livello di rischio geologico, misurato successivamente, superiore a quello ipotizzato dai progettisti».

In foto un selfie di Renzi con alcuni operai addetti ai lavori

sabato 28 febbraio 2015

FIRMA ANCHE TU CONTRO IL PASSANTE NORD





Da poche ore Legambiente ER ed i circoli attivi sul territorio bolognese hanno lanciato una petizione on-line per chiedere che l'attuazione dell'Accordo per la realizzazione del Passante Nord venga arrestata, si realizzi una effettiva analisi costi/benefici, tenendo conto dello spaventoso impatto ambientale e si apra un confronto partecipato con i cittadini sulle alternative.

Noi di SepCm siamo da sempre critici nei confronti di questo progetto, tanto da aver inserito il “no al Passante Nord” tra i punti del nostro programma elettorale e organizzato incontri e dibattiti aperti ai cittadini dove mettere a confronto, alla luce del sole, le diverse ipotesi di soluzione al tema della mobilità. L’abbiamo fatto presentando proposte alternative concrete come il completamento della trasversale di pianura (compresi svincoli), la realizzazione del ponte sul Reno e la richiesta di aprire una seria riflessione che arrivi a dotare Bologna ed il territorio metropolitano di un efficace ed integrato sistema di trasporto collettivo.

Vi invitiamo pertanto a sottoscrivere la petizione che trovate al link indicato sotto l'immagine e a divulgare la notizia condividendola sulle varie piattaforme ( facebook, twitter ecc. ).

lunedì 23 febbraio 2015

CASTEL MAGGIORE PER LA LEGALITA'

Vi segnaliamo una importante iniziativa, più che mai opportuna alla luce delle ultime vicende sulla ndrangheta in Emilia - Romagna...