Pubblichiamo l'articolo del Consigliere Gianluca Ruotolo per il giornale "In Comune".
Da quest'articolo non sarà più presente il simbolo della
Federazione della Sinistra (FdS), che ha accompagnato il nostro Gruppo Consiliare
in questi anni e la nostra azione politica sul territorio. La FdS è
un’esperienza a cui abbiamo dedicato con convinzione le nostre energie e i
nostri sforzi, ma che purtroppo si è conclusa per una serie di errori commessi
in primis dai soggetti promotori, che hanno deciso tra le altre cose di non presentarla
all’ultima tornata elettorale preferendole la disastrosa esperienza di
Rivoluzione Civile.
Con la fine della FdS, in un momento come questo,
la cosa peggiore sarebbe rimanere fermi in attesa degli eventi. Le cittadine e
i cittadini ci chiedono coraggio, risposte e innovazione. In una parola
cambiamento. Per questo motivo,
pensando che sarebbe sbagliato rinchiuderci in recinti sempre più stretti e
autoreferenziali e che non hanno mai contraddistinto la nostra azione politica nelle
istituzioni e sul territorio, stiamo costruendo un progetto politico di
sinistra innovativo, aperto, unitario, che abbia come punti di riferimento
l'ambiente, la giustizia sociale, la Resistenza, la parità di genere, l’efficienza
nella gestione della “cosa pubblica”, la difesa dei servizi, la qualità della
vita del nostro territorio, la trasparenza e la democrazia. Una sinistra che
sia in grado di rappresentare nuovamente i bisogni concreti delle persone,
recuperando chi ha perso la fiducia nella buona politica, chi non va più a
votare o non vota più a sinistra. Questo progetto, che per il momento definiamo
come “Sinistra per Castel Maggiore”, avrà molto presto un nome e un simbolo
scelti dagli aderenti e nascerà con l’importante contributo e sostegno di Sinistra
Ecologia e Libertà (SEL). Al momento proprio SEL, secondo noi, è l’unico
partito che in Parlamento sta dando risposte chiare alla domanda di cambiamento
radicale che il popolo della sinistra e del centro-sinistra avevano espresso
con le elezioni di febbraio: in particolare con le decisioni prese in occasione
dell’elezione del Presidente della Repubblica (votando prima Rodotà e poi Prodi
anche quando il suo stesso partito lo stava tradendo) e con la scelta, coerente
con quanto promesso in campagna elettorale anche dal Pd, di non dare la fiducia
a un governo di continuità con quello di Monti o addirittura che vedesse la
presenza di Berlusconi. E invece ecco il “Governissimo” Letta, formato e
sostenuto da Pd-PdL-Scelta Civica, e la naturale conseguenza dell'opposizione
costruttiva e propositiva da sinistra. La nostra idea e il nostro progetto però
non si esauriscono in SEL, perché vogliono provare a raggiungere anche chi non
è vicino a quel partito o ad altri partiti: pensiamo a tutte e tutti coloro che
da sinistra si vogliono impegnare in una politica attiva per il bene comune del
territorio, indipendentemente dalla loro collocazione elettorale.
Tornando a Castel Maggiore, dobbiamo notare che fortunatamente qui
l’alleanza e la coalizione che governano la Città non hanno subito le degenerazioni
e le forzature del livello nazionale, e proprio per questo motivo crediamo che
il lavoro fin qui svolto con gli alleati del centro-sinistra, col Sindaco
Monesi e con la sua Giunta, nonostante i forti limiti dovuti ai tagli e al Patto
di Stabilità, sia stato positivo e abbia reso un buon servizio alla
cittadinanza. Detto questo, pensiamo che il nostro progetto possa avere anche
l’ambizione di ri-equilibrare le forze presenti nell’attuale coalizione di
governo della nostra Città, al fine di garantire un ulteriore spostamento a
sinistra della sua azione politica: pensiamo ad esempio che quanto prima sia
necessario fare un altro passo in avanti, in continuità con il buon lavoro fin
qui svolto dall’Amministrazione rispetto allo stop al consumo del territorio, iniziando
l’iter per la modifica e la successiva approvazione di un Piano Strutturale
Comunale (PSC, il “figlio” del vecchio Piano Regolatore) che adatti l’attuale
strumento di pianificazione al mutato contesto in cui viviamo. Allo stesso modo,
a nostro avviso, bisogna dare il via ad un’iniziativa di comunicazione e di
in-formazione approfondita rivolta alla cittadinanza su quella che dovrebbe essere
una delle decisioni politiche più importanti e critiche del prossimo mandato,
ovvero la fusione in un Comune unico di tutti gli attuali otto Comuni dell’Unione
Reno-Galliera.
Su questi temi e su altri ancora cominceremo un percorso di iniziative sul territorio,
affrontando di volta in volta argomenti diversi per comunicare alla
cittadinanza le nostre posizioni e costruire in modo diffuso e partecipato un
"programma" che caratterizzi chiaramente il nostro progetto politico.
La prima iniziativa di approfondimento, aperta alla cittadinanza, sul tema
della cassa di espansione e del rischio idrogeologico del fiume Reno a Trebbo
si svolgerà mercoledì 15 maggio proprio a Trebbo di Reno alle ore 21.00 nella Sala
civica dell’ex-Stazione (via Lame 213). Vi aspettiamo numerosi! Per ogni informazione ulteriore potete scriverci
all’indirizzo asinistrapercastelmaggiore@gmail.com.
Gianluca Ruotolo
Consigliere Comunale
Città di Castel Maggiore

Nessun commento:
Posta un commento