sabato 29 marzo 2014

IL CONSULTORIO DEVE RIMANERE A CASTEL MAGGIORE E TUTTI I SERVIZI DIROTTATI SU ALTRE STRUTTURE DEVONO RIENTRARE

Sinistra Ecologia per Castel Maggiore considera la sospensione del provvedimento di chiusura e trasferimento del Consultorio familiare di Castel Maggiore un primo risultato importante ma un atto formale destinato a concludersi subito dopo le elezioni di maggio. Abbiamo proposto e avviato per primi la raccolta delle firme contro la chiusura del consultorio, dandole il via con la nostra cena del 24 gennaio e continuando con banchetti su tutto il territorio che ci hanno portati a raccogliere 2339 firme: ora siamo a pronti a proseguire la mobilitazione finché la decisione dell’AUSL non verrà archiviata definitivamente.

I motivi per cui i cittadini di Castel Maggiore e Argelato NON ACCETTANO NE’ LA CHIUSURA NE’ IL TRASFERIMENTO ALTROVE DEI SERVIZI sta nel fatto che i Consultori sono stati voluti fortemente dai movimenti delle donne che credevano in questo nuovo modo di dare un servizio gratuito alla famiglia e di educazione alla maternità e paternità responsabili, quindi rivolto alla salute della donna e della coppia.

Il consultorio, per sua natura, per gli interventi di prevenzione e cura che propone non può essere smembrato perché prevede un percorso di accompagnamento continuativo nel tempo. Parliamo di assistenza sanitaria durante la gravidanza, di corsi pre-parto, di prevenzione della depressione post-parto, del sostegno all’allattamento e allo svezzamento, di screening per i tumori al collo dell’utero e anche di contraccezione. E quando quest’ultima purtroppo fallisce, il consultorio e’ il primo presidio per l’applicazione della legge 194.

Come Sinistra Ecologia per Castel Maggiore non intendiamo arretrare di un passo: IL CONSULTORIO DEVE RESTARE A CASTEL MAGGIORE E I SERVIZI CHE SONO STATI DIROTTATI SU ALTRE STRUTTURE DEVONO RIENTRARE IMMEDIATAMENTE. La presunta inadeguatezza della struttura del Distretto Sanitario di Piazza 2 Agosto è un pretesto bello e buono, anche perché da parte dell'Amministrazione sappiamo esserci tutta la buona volontà a trovare una possibile collocazione alternativa. I motivi sono altri, e se l’AUSL attraverso queste operazioni intende consegnare la sanità pubblica nelle mani del privato è meglio che lo dica esplicitamente.

Abbiamo di recente rinnovato il nostro patto di alleanza con il PD per il prossimo mandato amministrativo: uno dei primi obiettivi che vogliamo raggiungere insieme è quello della revoca definitiva della chiusura. Se l'Azienda USL non tornerà sui propri passi deve sapere che la mobilitazione continuerà e sarà sempre più intensa. Noi di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore naturalmente faremo la nostra parte.

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