In questi giorni sono stati designati i vertici delle maggiori aziende pubbliche. La nomina,fortemente voluta dal Presidente del Consiglio, di alcune donne è stata presentata come novità e segnale di un Italia che cambia.
Ma è davvero così ?
Giudicate voi.
POSTE : alla presidenza ci sarà Luisa Todini.Imprenditrice dell'omonima famiglia di costruttori, è stata parlamentare europea di Forza Italia che l'ha poi indicata anche per l'attuale consiglio di amministrazione della Rai.
ENI : Emma Marcegaglia, l'ex presidente di Confindustria è il nuovo numero uno di Eni.
La sua società ha diversi rapporti con Eni ed Enel: con i due colossi ha anche condiviso una vicenda giudiziaria (Enipower ed Enelpower) relativa a presunte tangenti versate per aggiudicarsi alcuni appalti delle controllate del Tesoro. Per quei fatti, il fratello di Emma, Antonio Marcegaglia, a marzo 2008 ha patteggiato una pena (sospesa) di 11 mesi per corruzione e ha pagato oltre 6 milioni di euro. Dall'inchiesta erano emersi alcuni conti cifrati intestati anche a Emma Marcegaglia, sui quali erano transitati fondi neri: "Risorse riservate - aveva messo a verbale Antonio Marcegaglia il 30 novembre 2004 - che abbiamo sempre utilizzato nell'interesse del gruppo per le sue esigenze non documentabili".
Con quei soldi venivano pagati estero su estero i bonus per i manager che lavorano al di fuori dell'Italia, come quelli che gestivano i rapporti con i trader russi e con i paesi arabi, destinatari di commissioni e provvigioni per migliaia di dollari. Un viatico preoccupante per due società come Eni ed Enel i cui affari si intrecciano proprio con quei mondi di commesse, consulenze e affari ai limiti delle regole.
Fonte la Repubblica.it

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