domenica 1 giugno 2014

FESTA DELLA REPUBBLICA

Sinistra Ecologia per Castel Maggiore sarà presente e vi invita a "vivere insieme" questo importante appuntamento.

Programma della manifestazione:

Lunedì 2 Giugno 2014, ore 10.00 - Piazza della Pace partenza della sfilata del Volontariato e dell’Associazionismo di Castel Maggiore

Ore 10.30 Parco delle Staffette Partigiane – Via Lirone Cerimonia di Onore ai Caduti - Discorso del Sindaco - Proclamazione delle benemerenze civiche 2014

Riportiamo, in occasione di questa fondamentale ricorrenza, alcune considerazioni dell'A.N.P.I.

Abbiamo il dovere di impiegare tutto il coraggio e la forza delle nostre idee per conservare fino in fondo i princìpi, i valori e la struttura di fondo di una Costituzione che i costituenti vollero destinata a durare e a garantire nel tempo l’esercizio dei diritti di tutti, come vuole la democrazia. L’ANPI vuole informare i cittadini che oggi:
  • nella politica governativa si sta privilegiando il tema della governabilità (pur rilevante) rispetto a quello della rappresentanza (che è di fondamentale e imprescindibile importanza);
  • si continua nel cammino anomalo in cui è il Governo che assume l’iniziativa in tema di riforme costituzionali e pretende di dettare indirizzi e tempi al Parlamento;
  • è giusto superare il cosiddetto bicameralismo “perfetto”, ma occorre farlo mantenendo appieno la sovranità popolare, così come espressa fin dall’art.1 della Costituzione e garantendo una rappresentanza vera ed effettiva dei cittadini, nelle forme più dirette; il Senato, dunque, non va “abolito”, né eliminata l’elettività della parte maggiore dei suoi componenti da parte dei cittadini; la maggior parte dell’attività legislativa può essere assegnata alla Camera, così come il voto di fiducia al Governo; ma vanno individuate nel contempo forme di partecipazione e tipi di intervento da parte del Senato, così come previsto in molti dei modelli già esistenti in altri Paesi;
  • tutto questo può essere realizzato agevolmente, anche con una consistente riduzione di spese, non solo unificando la gran parte dei servizi delle due Camere, ma anche riducendo il numero dei parlamentari, sia della Camera che del Senato;
  • concentrare tutti i poteri su una sola Camera, per di più composta anche col premio di maggioranza, lasciando altri compiti minori a un organismo non elettivo, non risponde affatto al disegno costituzionale, dotato di una sua intima coerenza proprio perché fatto di poteri e contropoteri e di equilibri estremamente delicati.
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