mercoledì 17 dicembre 2014

Città Metropolitana : si parte nel modo sbagliato

Pubblichiamo la nota congiunta di CGIL - CISL - UIL a valle dell'approvazione dello statuto della Città Metropolitana di Bologna.

La scorsa settimana il Consiglio della Città Metropolitana ha varato il proprio Statuto.
Pur essendoci stati due accordi, tra L’Amministrazione Comunale e le OO. SS, con un testo specifico firmato dal Sindaco Merola e dai Segretari di CGIL CISL e UIL nel mese di settembre, in cui le Parti si impegnavano ad un confronto preventivo sui contenuti dello stesso, il Sindaco a ciò non ha mai dato seguito.
Siamo pertanto in presenza di un precedente, che mette in forte discussione le modalità e le caratteristiche che ad oggi hanno caratterizzato i rapporti tra le parti.
Riteniamo inoltre inaccettabile che ancora non vi sia un progetto, almeno di massima, sulle funzioni e prerogative della Città Metropolitana che, ad oggi, a causa dei tagli lineari e ingiustificati della Legge di Stabilità, rischia di pregiudicare le funzioni ad essa attribuite dalla legge, con il rischio possibile e per noi inaccettabile di centinaia di esuberi fra le lavoratrici ed i lavoratori della ex Provincia di Bologna.
Riteniamo che i problemi che dovremo affrontare siano talmente pesanti, a causa dei continui tagli alla finanza locale da parte del Governo, che le inutili fughe in avanti o i toni eccessivamente muscolari arrivano a determinare una inutile tensione che sicuramente non aiuta ad individuare la soluzione dei problemi.
Per questo motivo invitiamo il Sindaco ad una scelta netta di valorizzare il confronto tra le parti per definire la salvaguardia del sistema dei servizi, le politiche di sviluppo per rilanciare l'economia e l'occupazione del territorio metropolitano.
Riteniamo pertanto che questi nodi siano affrontati già a partire dall'incontro che si terrà nella giornata di domani ( oggi per chi legge ) fra Comune e CGIL, CISL e UIL.

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