Le organizzazioni professionali agricole CIA, COLDIRETTI e CONFAGRICOLTURA della PROVINCIA di BOLOGNA, nel corso di un incontro svoltosi presso la sala consigliare del Comune di Castenaso, esprimono ufficialmente la propria forte CONTRARIETA' alla realizzazione del passante nord.
Chiedono di "dare corse alle opere viarie secondarie che interessano il territorio e da anni in attesa di completamento", e "danno mandato al Sindaco di Castenaso di mettere in atto ogni azione politico amministrativa volta a bloccare l'opera e coinvolgere i Sindaci dei Comuni interessati dal Passante e l'intera Città Metropolitana affinchè intraprendano identici percorsi".
Alcuni giorni prima LEGAMBIENTE aveva presentato denuncia alla comunità europea, in merito a presunti inadempimenti del diritto Comunitario per quanto riguarda le procedure per la futura realizzazione del passante Nord di Bologna che secondo Legambiente "non può essere definito come “potenziamento fuori sede dell’esistente autostrada A14”, ma una vera e propria nuova infrastruttura autostradale.Il progetto" risulterebbe "quindi in evidente contrasto con la Direttiva europea in materia di concessioni autostradali, poichè dovrebbe essere prevista una gara europea e non un affidamento diretto senza gara."

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