A seguito delle notizie dei giorni scorsi, ieri una delegazione di SECM composta dal Coordinatore Fedele Di Gennaro, dalla Consigliera Marisita Di Iacovo e dall'Assessore Federico Palma ha incontrato fuori dai cancelli della Selcom i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali. Questo il comunicato diffuso dal nostro gruppo.
CRISI SELCOM: SIAMO VICINI ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI, INACCETTABILE NASCONDERE UNA SITUAZIONE FINANZIARIA TANTO GRAVE. ORA SCONGIURARE L’ENNESIMO BAGNO DI SANGUE.
Seguiamo con grande preoccupazione la crisi che ha improvvisamente colpito il Gruppo Selcom, e manifestiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori degli stabilimenti di Castel Maggiore, così come di Palermo, Belluno e Milano. Non è ammissibile che una dirigenza aziendale tenga nascosta fino all’ultimo una situazione finanziaria come quella che sta emergendo in questi giorni, mettendo a serio rischio un’importante eccellenza produttiva del nostro territorio: quando si parla del presente e del futuro di centinaia di persone (pensiamo alle famiglie dei 360 dipendenti di Castel Maggiore, ma anche a tutto l’indotto del Gruppo, costituito per lo più da altre aziende che hanno sede nei dintorni o comunque nel territorio regionale) è l’intero sistema industriale, istituzionale e bancario a doversi muovere immediatamente e a tutti i livelli per evitare l’ennesimo bagno di sangue in termini di posti di lavoro e professionalità di una crisi che, a dispetto delle strombazzate del Governo, sembra non vedere la fine.
Per quanto ci riguarda come Sinistra Ecologia per Castel Maggiore ci attiveremo da subito in sede consiliare e faremo la nostra parte per informare la cittadinanza su cosa sta accadendo perché dal nostro comune, come sempre è successo in questi casi, arrivi un chiaro segnale di solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Selcom e ai sindacati che li rappresentano.


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