venerdì 31 gennaio 2014

Il consultorio familiare di Castel Maggiore per il momento non chiude

La decisione è quindi sospesa in attesa di un dovuto approfondimento della tematica che coinvolga adeguatamente l’amministrazione comunale di Castel Maggiore, anche alla luce della mobilitazione di associazioni e donne del territorio che stanno elevando una vibrata protesta per il taglio di un servizio fondamentale per la salute delle donne e largamente apprezzato per la professionalità del personale operante.



Sinistra Ecologia per Castel Maggiore accoglie favorevolmente questa notizia, ma siamo consapevoli che si tratta solo di un primo passo. Se l'AUSL ha deciso di trattare e sospendere temporaneamente la propria decisione è merito della resistenza che ha incontrato e per questo intendiamo proseguire la mobilitazione sia dentro le istituzioni, con i nostri rappresentanti, che sul territorio, allargandola in modo unitario e trasversale anche al di fuori dei confini del mondo femminile.
Le donne e gli uomini di SEpCM sono state/i in prima fila fin dall'inizio di questa vicenda e continueranno ad esserlo fino a che l'ipotesi di chiusura e trasferimento del Consultorio familiare di Castel Maggiore non verrà totalmente archiviata. Per chi non avesse ancora firmato la petizione contro la chiusura vi informiamo che -tempo permettendo- saremo con i nostri banchetti venerdì 31 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 19 presso il Mercato contadino di Piazza Amendola e sabato 1 febbraio dalle 9.30 alle 12.30 nella Piazzetta della Galleria di Centro di via Gramsci. Vi aspettiamo!

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