Riportiamo a seguire l'articolo pubblicato sul giornale IN COMUNE di Marisita Di Iacovo, la Capogruppo al Consiglio Comunale di Castel Maggiore di SEpCM.
Il bello della democrazia è che a ogni cittadino è permesso di impegnarsi nella vita politica del territorio in cui vive, anche a chi - come me - non l’ha mai fatto prima. E quando parlo di democrazia mi viene sempre in mente un punto del discorso di Pericle agli Ateniesi in cui afferma che ”Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile...” . Ma ogni democrazia che si rispetti celebra il suo momento più alto attraverso le elezioni, che i cittadini e le cittadine di Castel Maggiore hanno sempre onorato con percentuali di affluenza alle urne tra le più alte a livello nazionale. E a loro va tutto il nostro ringraziamento: per averci sostenuto e dato forza, ma anche e prima di tutto per aver votato, in un periodo in cui l’astensione e il disinteresse verso la “cosa pubblica” sembrano essere diventati l’atteggiamento distintivo della maggior parte delle persone. Di fronte ad una partecipazione così elevata anche le percentuali di voto assumono un significato diverso, proprio perché non viziate dall’astensione: il 75,6% ottenuto dalla coalizione di Centro-Sinistra, che ha portato all’elezione a Sindaco di Belinda Gottardi, è un risultato senza dubbio straordinario, così come lo è il 9,5% di consensi della lista Sinistra Ecologia per Castel Maggiore.
Un successo probabilmente determinato da candidati conosciuti e apprezzati per il loro impegno sociale, civile e politico, ma anche dall’intuizione di aver voluto costruire a livello locale un laboratorio unitario della Sinistra e degli Ambientalisti senza distinzioni di partito, in linea con l’esperienza della lista L’altra Europa con Tsipras che a livello europeo abbiamo sostenuto con convinzione. Ad essere riconosciuta e premiata penso sia stata anche la nostra presenza sul territorio, manifestatasi attraverso proposte concrete e iniziative come quelle contro la chiusura del Consultorio, l’impegno per lo stop al consumo di territorio e l’opposizione ad opere non necessarie come il Passante Nord e la nuova cava di Sabbiuno, sulla base della condivisione con i cittadini e all’interno di un confronto nell’amministrazione comunale. Purtroppo, però, le leggi che regolano la democrazia spesso sono imperfette e, talvolta, inique. Infatti, di fronte ad un consenso popolare che consegna alla nostra lista quasi 950 voti, la Sinistra continua ad avere un solo Consigliere, come nel recente passato. Il primo ad essere stato eletto in ordine di preferenze è stato Federico Palma che poi, chiamato dal nuovo Sindaco ad entrare in Giunta con il ruolo di Assessore all’Edilizia privata, Urbanistica, Partecipazione, Sicurezza e Legalità, ha lasciato il posto in Consiglio Comunale alla sottoscritta, seconda eletta in termini di preferenze. Come Sinistra Ecologia per Castel Maggiore siamo coscienti del fatto che il lavoro che ci aspetterà in questi anni sarà impegnativo e, a volte, difficile; ma non ci perdiamo d’animo perché abbiamo ben chiara la direzione da seguire e che è indicata nel nostro Programma: essere dalla parte dell’ambiente e del territorio, favorire e incentivare la partecipazione del cittadino alle istituzioni, perseguire una mobilità e viabilità sostenibili, rilanciare economicamente ed ecologicamente il lavoro, sostenere una scuola pubblica di qualità, combattere le mafie, impegnarci per le politiche di genere e a favore dei giovani, pensare ad una società multiculturale per far sì - sempre come diceva Pericle - che “la nostra città sia aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.” E’ un programma sicuramente ambizioso e “alto”, ma cercheremo in tutti i modi di portarlo avanti, declinandolo nei diversi contesti che via via incontreremo nel nostro mandato. Al lavoro, dunque, perché “..benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, tutti qui ad Atene (ed anche a Castel Maggiore!) siamo in grado di giudicarla..” Allora rimaneteci vicini, informatevi sulla nostra attività dentro e fuori le istituzioni, criticateci, portateci suggerimenti e domande: se ci darete forza con la vostra partecipazione, anche le nostre posizioni si rafforzeranno e saremo in grado di essere maggiormente incisivi. Perché è vero che le elezioni sono il punto più alto del percorso democratico, ma per noi sono l’inizio di un percorso e non certo una delega in bianco da verificare una volta ogni 5 anni.

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