lunedì 24 novembre 2014

Regionali,Maurizio Landini: "Io ho votato, ma la politica è lontana dalla gente: seggi vuoti e piazze piene"

"Io sono andato a votare perché quello è un diritto che non mi voglio far togliere da nessuno. Ma quando il 63% non va a votare, due milioni e più di persone, vuol dire che c'è qualcosa che non funziona più, vuol dire che chi fa politica si deve render conto che è lontano dalla gente. Bisogna riaprire i canali della politica e del confronto". Lo afferma il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, commentando l'esito delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria, che ha visto prevalere il Pd, ma trionfare l'astensionismo.
Landini osserva i seggi vuoti, ma anche "una partecipazione agli scioperi senza precedenti", e afferma che "non stanno scioperando solo iscritti alla Fiom, stanno scioperando gli iscritti ad altri sindacati, non iscritti, e vedo una domanda di partecipazione che dovrebbe avere una risposta. Il dato dovrebbe seriamente far riflettere le forze politiche e il governo, perché senza il consenso delle persone non si cambia nulla".
Secondo il sindacalista, "bisognerebbe avere l'onestà e l'umiltà di accettare di confrontarsi e di discutere. Finché il governo rifiuta di confrontarsi, la crisi rischia di peggiorare ulteriormente. La ripresa del lavoro c'è se ripartono gli investimenti, sia pubblici che privati - ha aggiunto - Tutte le altre cose sono scorciatoie, questa idea che facendo licenziare le persone e riducendo un po' le tasse fa ripartire il paese, è una bugia".
fonte Huffington Post

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