«Il ddl sull’abrogazione dell’odiosa pratica delle ‘dimissioni in bianco’ è stato affossato, nonostante le proteste di SEL in Senato. Sul tema del lavoro abbiamo assistito, ancora una volta, alla scrittura di una pagina vergognosa da parte di quelle forze politiche che, in campagna elettorale si propongono come paladini dei diritti dei lavoratori, e poi all’interno del Parlamento fanno l’esatto contrario».
Lo affermano la senatrice di SEL Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto e il senatore Giovanni Barozzino, capogruppo di SEL in commissione lavoro, commentando quanto avvenuto ieri dove nella stessa commissione è stato deciso a maggioranza di inserire il testo nel Jobs Act .
«Le "dimissioni in bianco" erano state approvate dalla Camera, anche con il sostegno del Pd. Evidentemente, però, nel tragitto tra Montecitorio e Palazzo Madama i colleghi piddini ci hanno ripensato e hanno preferito rinviare tutto alle calende greche, allineandosi in questo modo alle politiche del lavoro di Sacconi. Infatti, inserire tale norma nella legge delega sul lavoro equivale a prendere in giro i lavoratori, in particolare le donne, vittime principali di questa pratica vessatoria. E a tal proposito – concludono i due esponenti di SEL – le donne del Pd cosa dicono di tutto questo?».
giovedì 17 aprile 2014
martedì 15 aprile 2014
L'ITALIA CAMBIA VERSO ?
In questi giorni sono stati designati i vertici delle maggiori aziende pubbliche. La nomina,fortemente voluta dal Presidente del Consiglio, di alcune donne è stata presentata come novità e segnale di un Italia che cambia.
Ma è davvero così ?
Giudicate voi.
POSTE : alla presidenza ci sarà Luisa Todini.Imprenditrice dell'omonima famiglia di costruttori, è stata parlamentare europea di Forza Italia che l'ha poi indicata anche per l'attuale consiglio di amministrazione della Rai.
ENI : Emma Marcegaglia, l'ex presidente di Confindustria è il nuovo numero uno di Eni.
La sua società ha diversi rapporti con Eni ed Enel: con i due colossi ha anche condiviso una vicenda giudiziaria (Enipower ed Enelpower) relativa a presunte tangenti versate per aggiudicarsi alcuni appalti delle controllate del Tesoro. Per quei fatti, il fratello di Emma, Antonio Marcegaglia, a marzo 2008 ha patteggiato una pena (sospesa) di 11 mesi per corruzione e ha pagato oltre 6 milioni di euro. Dall'inchiesta erano emersi alcuni conti cifrati intestati anche a Emma Marcegaglia, sui quali erano transitati fondi neri: "Risorse riservate - aveva messo a verbale Antonio Marcegaglia il 30 novembre 2004 - che abbiamo sempre utilizzato nell'interesse del gruppo per le sue esigenze non documentabili".
Con quei soldi venivano pagati estero su estero i bonus per i manager che lavorano al di fuori dell'Italia, come quelli che gestivano i rapporti con i trader russi e con i paesi arabi, destinatari di commissioni e provvigioni per migliaia di dollari. Un viatico preoccupante per due società come Eni ed Enel i cui affari si intrecciano proprio con quei mondi di commesse, consulenze e affari ai limiti delle regole.
Fonte la Repubblica.it
Ma è davvero così ?
Giudicate voi.
POSTE : alla presidenza ci sarà Luisa Todini.Imprenditrice dell'omonima famiglia di costruttori, è stata parlamentare europea di Forza Italia che l'ha poi indicata anche per l'attuale consiglio di amministrazione della Rai.
ENI : Emma Marcegaglia, l'ex presidente di Confindustria è il nuovo numero uno di Eni.
La sua società ha diversi rapporti con Eni ed Enel: con i due colossi ha anche condiviso una vicenda giudiziaria (Enipower ed Enelpower) relativa a presunte tangenti versate per aggiudicarsi alcuni appalti delle controllate del Tesoro. Per quei fatti, il fratello di Emma, Antonio Marcegaglia, a marzo 2008 ha patteggiato una pena (sospesa) di 11 mesi per corruzione e ha pagato oltre 6 milioni di euro. Dall'inchiesta erano emersi alcuni conti cifrati intestati anche a Emma Marcegaglia, sui quali erano transitati fondi neri: "Risorse riservate - aveva messo a verbale Antonio Marcegaglia il 30 novembre 2004 - che abbiamo sempre utilizzato nell'interesse del gruppo per le sue esigenze non documentabili".
Con quei soldi venivano pagati estero su estero i bonus per i manager che lavorano al di fuori dell'Italia, come quelli che gestivano i rapporti con i trader russi e con i paesi arabi, destinatari di commissioni e provvigioni per migliaia di dollari. Un viatico preoccupante per due società come Eni ed Enel i cui affari si intrecciano proprio con quei mondi di commesse, consulenze e affari ai limiti delle regole.
Fonte la Repubblica.it
venerdì 4 aprile 2014
VERSO LO STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO: IL COMUNE RIPENSA IL PROPRIO PSC
Una bella notizia dal Consiglio Comunale di mercoledì 2 aprile: il Sindaco e la Giunta comunicano la propria volontà di rivedere il Piano Strutturale Comunale (PSC, il "figlio" del vecchio Piano Regolatore) approvato nel 2010 con una netta inversione di tendenza nelle prospettive di sviluppo del nostro territorio.
Il percorso parte adesso e proseguirà nel prossimo mandato, ma la volontà politica è chiara: interi areali verranno stralciati, una grossa superficie di terreno agricolo rimarrà tale, tanti altri alloggi che erano in programma non verranno realizzati. E noi di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore, che già al momento dell'approvazione criticammo quelle che a nostro avviso erano previsioni eccessive, non possiamo che essere molto contenti e sostenere convintamente un gesto importante che apre una nuova strada, quella verso il consumo di territorio zero.
"Clikka " qui per leggere il documento presentato da Sindaco e Giunta”
Il percorso parte adesso e proseguirà nel prossimo mandato, ma la volontà politica è chiara: interi areali verranno stralciati, una grossa superficie di terreno agricolo rimarrà tale, tanti altri alloggi che erano in programma non verranno realizzati. E noi di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore, che già al momento dell'approvazione criticammo quelle che a nostro avviso erano previsioni eccessive, non possiamo che essere molto contenti e sostenere convintamente un gesto importante che apre una nuova strada, quella verso il consumo di territorio zero.
"Clikka " qui per leggere il documento presentato da Sindaco e Giunta”
PROGRAMMA CULTURALE 2014: ENERGIE CREATIVE PER CASTEL MAGGIORE
Presentato il Programma Culturale 2014 del Comune di Castel Maggiore: tantissime iniziative per tutti i gusti e tutti i target, un moltiplicatore di creatività con il coinvolgimento delle realtà associative del territorio. Siamo orgogliosi di una Città che mette al centro la crescita culturale delle sue cittadine e dei suoi cittadini, perché con la cultura non solo si mangia ma si da da mangiare al proprio cervello.
"Clikka " qui per leggere il programma completo”
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mercoledì 2 aprile 2014
Elezioni comunali ed europee: al via la raccolta delle firme !
Per presentare alle elezioni di domenica 25 maggio 2014 le liste "L'Altra Europa con Tsipras" e "Sinistra Ecologia per Castel Maggiore" dobbiamo raccogliere circa 200 firme di cittadine e cittadini di Castel Maggiore.
La firma non costituisce alcun impegno elettorale, non costa nulla e per noi vale tanto!
Se siete residenti e volete darci una mano, vi aspettiamo ai nostri banchetti: giovedì 3 aprile dalle 9 alle 12 al mercato settimanale di via Lirone, venerdì 4 dalle 17.30 alle 19 al mercato contadino di Piazza Amendola, sabato 5 e domenica 6 dalle 9.30 alle 12.30 nella Piazzetta Galleria del Centro di via Gramsci.
Vi aspettiamo !
La firma non costituisce alcun impegno elettorale, non costa nulla e per noi vale tanto!
Se siete residenti e volete darci una mano, vi aspettiamo ai nostri banchetti: giovedì 3 aprile dalle 9 alle 12 al mercato settimanale di via Lirone, venerdì 4 dalle 17.30 alle 19 al mercato contadino di Piazza Amendola, sabato 5 e domenica 6 dalle 9.30 alle 12.30 nella Piazzetta Galleria del Centro di via Gramsci.
Vi aspettiamo !
lunedì 31 marzo 2014
STOP CONSUMO DI TERRITORIO
A pochi mesi dall'ultimo incontro, torniamo sul luogo del..."delitto" che speriamo di sventare.
Ai danni di chi ? ma del nostro territorio, ovviamente !
Se state pensando al solito "maggiordomo", siete fuori strada. Si tratta questa volta di un insieme di responsabili.
Il luogo dove si svolgerebbe il misfatto, quello si sarebbe il solito: là dove una politica miope e saccente, incapace di idee e progetti realmente innovativi, si incontra con gli interessi di un'economia irrispettosa dell'ambiente e soprattutto di chi lo abita.
Verso un futuro per nulla SMART, un futuro che sa tanto di passato.
Ai danni di chi ? ma del nostro territorio, ovviamente !
Se state pensando al solito "maggiordomo", siete fuori strada. Si tratta questa volta di un insieme di responsabili.
Il luogo dove si svolgerebbe il misfatto, quello si sarebbe il solito: là dove una politica miope e saccente, incapace di idee e progetti realmente innovativi, si incontra con gli interessi di un'economia irrispettosa dell'ambiente e soprattutto di chi lo abita.
Verso un futuro per nulla SMART, un futuro che sa tanto di passato.
Sinistra Ecologia per Castel Maggiore: DAGLI IMPEGNI DI QUESTO MANDATO ALLE SFIDE DEL PROSSIMO
Come di consueto anticipiamo per i visitatori del nostro blog l'articolo che comparirà sul prossimo numero del periodico dell'amministrazione comunale InComune.
Questo è il mio ultimo articolo da Capogruppo consiliare di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore. In questi cinque anni ho cercato di raccontarvi nel migliore dei modi il mio lavoro in Consiglio Comunale, un lavoro fatto di progetti, obiettivi, di piccole e grandi battaglie portate avanti considerando innanzitutto le principali sollecitazioni che provenivano dal territorio. Non è facile fare un consuntivo di quello che è stato fatto: il lavoro è stato molto spesso di squadra ed è stato portato avanti, con sensibilità diverse, dall'intera maggioranza.Però cercherò di ricordare nell'elenco -sicuramente non esaustivo- che segue alcuni provvedimenti e argomenti affrontati anche fuori dalle Istituzioni, che reputo caratterizzino lo spirito e i sentimenti del Gruppo Consiliare che ho avuto il privilegio di rappresentare in questi anni: il Consiglio Comunale straordinario per parlare della crisi economica a Castel Maggiore; il Regolamento per le dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT); la battaglia, a livello nazionale, contro la privatizzazione dell'acqua e per la difesa dei beni comuni; il Mercato contadino di Piazza Amendola; la scelta di eliminare dal Piano Strutturale Comunale buona parte delle aree edificabili e invertire la rotta sul consumo di territorio; l’impegno perché la realizzazione della Cassa di espansione del Trebbo avvenga attraverso un percorso realmente partecipato e con tempistiche compatibili con un’opera di emergenza idraulica; la contrarietà alla parziale privatizzazione di Geovest; il no a qualsiasi ipotesi e tracciato di Passante Nord; il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi scolastici e sociali anche di fronte ai tagli agli Enti locali e il sostegno critico al loro conferimento in Unione; l'attuale lotta contro la chiusura del Consultorio familiare.
Nel prossimo mandato molti di questi argomenti saranno ancora al centro del dibattito politico della nuova Amministrazione: per questo motivo è molto importante il fatto che abbiamo raggiunto un accordo programmatico con il Partito Democratico per continuare a governare insieme, in particolare su quei punti in cui non la pensiamo sempre allo stesso modo. Mi riferisco ad esempio alle questioni che riguardano la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica (per evitare che si continui a privatizzare Geovest), il conferimento dei Servizi all'Unione Reno Galliera (per monitorare dal punto di vista dell'efficacia i servizi già conferiti nella prospettiva di un suo eventuale rafforzamento); la viabilità e la mobilità (a seguito della realizzazione della Nuova Galliera sarà necessario liberare dal traffico il centro di Castel Maggiore e in particolare Via Gramsci); il consumo del territorio (per approvare il nuovo PSC stralciando gran parte delle aree edificabili previste da quello attuale e bloccando la realizzazione di nuove cave). Le sfide, come vedete, sono tante e penso che solo un'Amministrazione che le conosce bene, come quella attuale e come quella che sarà guidata da Belinda Gottardi, possa avere l'ambizione di vincerle.
Consentitemi in ultimo una nota personale: l'Assemblea di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore mi ha proposto di candidarmi di nuovo alle prossime elezioni del 25 maggio. Non ho potuto dire di no a questa richiesta, visto che sono uno dei promotori di questo nuovo progetto politico. Credo comunque che sia importante un ricambio politico anche al nostro livello, per portare nuove passioni e competenze non solo al servizio della sinistra ma, soprattutto, della Città di Castel Maggiore. Tutte le candidate e tutti i candidati al Consiglio Comunale di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore possiederanno questi requisiti: donne e uomini impegnate/i per l’unità della sinistra e per l’ambiente che rappresenteranno le diverse anime di Castel Maggiore, dall'associazionismo, alla scuola al mondo del lavoro. Un grazie a tutte le lettrici e i lettori del Giornale comunale e un in bocca al lupo sincero a tutte e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra Città per le sfide e gli impegni che ci attendono.
Gianluca Ruotolo
Questo è il mio ultimo articolo da Capogruppo consiliare di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore. In questi cinque anni ho cercato di raccontarvi nel migliore dei modi il mio lavoro in Consiglio Comunale, un lavoro fatto di progetti, obiettivi, di piccole e grandi battaglie portate avanti considerando innanzitutto le principali sollecitazioni che provenivano dal territorio. Non è facile fare un consuntivo di quello che è stato fatto: il lavoro è stato molto spesso di squadra ed è stato portato avanti, con sensibilità diverse, dall'intera maggioranza.Però cercherò di ricordare nell'elenco -sicuramente non esaustivo- che segue alcuni provvedimenti e argomenti affrontati anche fuori dalle Istituzioni, che reputo caratterizzino lo spirito e i sentimenti del Gruppo Consiliare che ho avuto il privilegio di rappresentare in questi anni: il Consiglio Comunale straordinario per parlare della crisi economica a Castel Maggiore; il Regolamento per le dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT); la battaglia, a livello nazionale, contro la privatizzazione dell'acqua e per la difesa dei beni comuni; il Mercato contadino di Piazza Amendola; la scelta di eliminare dal Piano Strutturale Comunale buona parte delle aree edificabili e invertire la rotta sul consumo di territorio; l’impegno perché la realizzazione della Cassa di espansione del Trebbo avvenga attraverso un percorso realmente partecipato e con tempistiche compatibili con un’opera di emergenza idraulica; la contrarietà alla parziale privatizzazione di Geovest; il no a qualsiasi ipotesi e tracciato di Passante Nord; il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi scolastici e sociali anche di fronte ai tagli agli Enti locali e il sostegno critico al loro conferimento in Unione; l'attuale lotta contro la chiusura del Consultorio familiare.
Nel prossimo mandato molti di questi argomenti saranno ancora al centro del dibattito politico della nuova Amministrazione: per questo motivo è molto importante il fatto che abbiamo raggiunto un accordo programmatico con il Partito Democratico per continuare a governare insieme, in particolare su quei punti in cui non la pensiamo sempre allo stesso modo. Mi riferisco ad esempio alle questioni che riguardano la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica (per evitare che si continui a privatizzare Geovest), il conferimento dei Servizi all'Unione Reno Galliera (per monitorare dal punto di vista dell'efficacia i servizi già conferiti nella prospettiva di un suo eventuale rafforzamento); la viabilità e la mobilità (a seguito della realizzazione della Nuova Galliera sarà necessario liberare dal traffico il centro di Castel Maggiore e in particolare Via Gramsci); il consumo del territorio (per approvare il nuovo PSC stralciando gran parte delle aree edificabili previste da quello attuale e bloccando la realizzazione di nuove cave). Le sfide, come vedete, sono tante e penso che solo un'Amministrazione che le conosce bene, come quella attuale e come quella che sarà guidata da Belinda Gottardi, possa avere l'ambizione di vincerle.
Consentitemi in ultimo una nota personale: l'Assemblea di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore mi ha proposto di candidarmi di nuovo alle prossime elezioni del 25 maggio. Non ho potuto dire di no a questa richiesta, visto che sono uno dei promotori di questo nuovo progetto politico. Credo comunque che sia importante un ricambio politico anche al nostro livello, per portare nuove passioni e competenze non solo al servizio della sinistra ma, soprattutto, della Città di Castel Maggiore. Tutte le candidate e tutti i candidati al Consiglio Comunale di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore possiederanno questi requisiti: donne e uomini impegnate/i per l’unità della sinistra e per l’ambiente che rappresenteranno le diverse anime di Castel Maggiore, dall'associazionismo, alla scuola al mondo del lavoro. Un grazie a tutte le lettrici e i lettori del Giornale comunale e un in bocca al lupo sincero a tutte e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra Città per le sfide e gli impegni che ci attendono.
Gianluca Ruotolo
domenica 30 marzo 2014
ISTITUTO KEYNES : FLASH MOB IN DIFESA DEL CONSULTORIO
Ore 11 del 29 Marzo 2014 : salgono sulla scena, in rappresentanza di studenti ed insegnanti, alcune ragazze dell' Istituto Keynes di Castel Maggiore che hanno voluto far sentire la propria voce contro la chiusura del consultorio familiare. Lo hanno fatto con l’energia di uno splendido flash mob, per far sapere a tutti che loro ai progetti di collaborazione con questo importante presidio sanitario NON VOGLIONO RINUNCIARE !
…e Sinistra Ecologia per Castel Maggiore ? Ovviamente, PRESENTE !
…e Sinistra Ecologia per Castel Maggiore ? Ovviamente, PRESENTE !
sabato 29 marzo 2014
IL CONSULTORIO DEVE RIMANERE A CASTEL MAGGIORE E TUTTI I SERVIZI DIROTTATI SU ALTRE STRUTTURE DEVONO RIENTRARE
Sinistra Ecologia per Castel Maggiore considera la sospensione del provvedimento di chiusura e trasferimento del Consultorio familiare di Castel Maggiore un primo risultato importante ma un atto formale destinato a concludersi subito dopo le elezioni di maggio. Abbiamo proposto e avviato per primi la raccolta delle firme contro la chiusura del consultorio, dandole il via con la nostra cena del 24 gennaio e continuando con banchetti su tutto il territorio che ci hanno portati a raccogliere 2339 firme: ora siamo a pronti a proseguire la mobilitazione finché la decisione dell’AUSL non verrà archiviata definitivamente.
I motivi per cui i cittadini di Castel Maggiore e Argelato NON ACCETTANO NE’ LA CHIUSURA NE’ IL TRASFERIMENTO ALTROVE DEI SERVIZI sta nel fatto che i Consultori sono stati voluti fortemente dai movimenti delle donne che credevano in questo nuovo modo di dare un servizio gratuito alla famiglia e di educazione alla maternità e paternità responsabili, quindi rivolto alla salute della donna e della coppia.
Il consultorio, per sua natura, per gli interventi di prevenzione e cura che propone non può essere smembrato perché prevede un percorso di accompagnamento continuativo nel tempo. Parliamo di assistenza sanitaria durante la gravidanza, di corsi pre-parto, di prevenzione della depressione post-parto, del sostegno all’allattamento e allo svezzamento, di screening per i tumori al collo dell’utero e anche di contraccezione. E quando quest’ultima purtroppo fallisce, il consultorio e’ il primo presidio per l’applicazione della legge 194.
Come Sinistra Ecologia per Castel Maggiore non intendiamo arretrare di un passo: IL CONSULTORIO DEVE RESTARE A CASTEL MAGGIORE E I SERVIZI CHE SONO STATI DIROTTATI SU ALTRE STRUTTURE DEVONO RIENTRARE IMMEDIATAMENTE. La presunta inadeguatezza della struttura del Distretto Sanitario di Piazza 2 Agosto è un pretesto bello e buono, anche perché da parte dell'Amministrazione sappiamo esserci tutta la buona volontà a trovare una possibile collocazione alternativa. I motivi sono altri, e se l’AUSL attraverso queste operazioni intende consegnare la sanità pubblica nelle mani del privato è meglio che lo dica esplicitamente.
Abbiamo di recente rinnovato il nostro patto di alleanza con il PD per il prossimo mandato amministrativo: uno dei primi obiettivi che vogliamo raggiungere insieme è quello della revoca definitiva della chiusura. Se l'Azienda USL non tornerà sui propri passi deve sapere che la mobilitazione continuerà e sarà sempre più intensa. Noi di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore naturalmente faremo la nostra parte.
I motivi per cui i cittadini di Castel Maggiore e Argelato NON ACCETTANO NE’ LA CHIUSURA NE’ IL TRASFERIMENTO ALTROVE DEI SERVIZI sta nel fatto che i Consultori sono stati voluti fortemente dai movimenti delle donne che credevano in questo nuovo modo di dare un servizio gratuito alla famiglia e di educazione alla maternità e paternità responsabili, quindi rivolto alla salute della donna e della coppia.
Il consultorio, per sua natura, per gli interventi di prevenzione e cura che propone non può essere smembrato perché prevede un percorso di accompagnamento continuativo nel tempo. Parliamo di assistenza sanitaria durante la gravidanza, di corsi pre-parto, di prevenzione della depressione post-parto, del sostegno all’allattamento e allo svezzamento, di screening per i tumori al collo dell’utero e anche di contraccezione. E quando quest’ultima purtroppo fallisce, il consultorio e’ il primo presidio per l’applicazione della legge 194.
Come Sinistra Ecologia per Castel Maggiore non intendiamo arretrare di un passo: IL CONSULTORIO DEVE RESTARE A CASTEL MAGGIORE E I SERVIZI CHE SONO STATI DIROTTATI SU ALTRE STRUTTURE DEVONO RIENTRARE IMMEDIATAMENTE. La presunta inadeguatezza della struttura del Distretto Sanitario di Piazza 2 Agosto è un pretesto bello e buono, anche perché da parte dell'Amministrazione sappiamo esserci tutta la buona volontà a trovare una possibile collocazione alternativa. I motivi sono altri, e se l’AUSL attraverso queste operazioni intende consegnare la sanità pubblica nelle mani del privato è meglio che lo dica esplicitamente.
Abbiamo di recente rinnovato il nostro patto di alleanza con il PD per il prossimo mandato amministrativo: uno dei primi obiettivi che vogliamo raggiungere insieme è quello della revoca definitiva della chiusura. Se l'Azienda USL non tornerà sui propri passi deve sapere che la mobilitazione continuerà e sarà sempre più intensa. Noi di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore naturalmente faremo la nostra parte.
martedì 25 marzo 2014
CONFERENZA STAMPA : CHIUSURA CONSULTORIO, NON CI STIAMO !
Castel Maggiore e Argelato dicono NO alla chiusura del Consultorio familiare
Con una decisione inspiegabile, l’Azienda USL del Distretto Pianura Est ha annunciato nei mesi scorsi l’intenzione di chiudere il Consultorio di Castel Maggiore per trasferirlo a Granarolo dell’Emilia: il termine del primo di marzo inizialmente fissato per la chiusura è stato sospeso grazie all’opposizione dell’Amministrazione comunale e alla mobilitazione di associazioni, forze politiche e singole/i cittadine/i, che in poche settimane hanno raccolto migliaia di firme contro questo provvedimento.
Nonostante la reazione della cittadinanza e della società civile organizzata, l’AUSL pare non avere alcuna intenzione di fare retromarcia, tanto che dall’inizio di marzo le lettere di convocazione per il Pap test hanno indirizzato le donne di Funo e Argelato verso le strutture di Bentivoglio e Pieve di Cento.
Noi non ci stiamo e diciamo no a questa scelta: i Consultori sono un presidio per la salute e la libertà di tutte le donne e dei cittadini!
Per presentare le firme raccolte prima di inviarle all’AUSL e le prossime iniziative di protesta, è convocata una conferenza stampa per venerdì 28 marzo alle ore 13 presso la Sala Stampa “Savonuzzi” del Comune di Bologna (Palazzo d’Accursio).
Interverranno:
Marco Monesi (Sindaco di Castel Maggiore)
Marta Lodi (Sinistra Ecologia per Castel Maggiore)
Barbara Fornasari (Partito Democratico Castel Maggiore)
Claudia Muzic (Partito Democratico Argelato - Funo)
Maria Pia Mingozzi (Associazione “Rose Rosse”)
Promuovono:
Sinistra Ecologia per Castel Maggiore
PD Castel Maggiore - Argelato – Funo
SEL Argelato – Funo
Associazione “Rose Rosse”
Banca del Tempo Castel Maggiore
Con una decisione inspiegabile, l’Azienda USL del Distretto Pianura Est ha annunciato nei mesi scorsi l’intenzione di chiudere il Consultorio di Castel Maggiore per trasferirlo a Granarolo dell’Emilia: il termine del primo di marzo inizialmente fissato per la chiusura è stato sospeso grazie all’opposizione dell’Amministrazione comunale e alla mobilitazione di associazioni, forze politiche e singole/i cittadine/i, che in poche settimane hanno raccolto migliaia di firme contro questo provvedimento.
Nonostante la reazione della cittadinanza e della società civile organizzata, l’AUSL pare non avere alcuna intenzione di fare retromarcia, tanto che dall’inizio di marzo le lettere di convocazione per il Pap test hanno indirizzato le donne di Funo e Argelato verso le strutture di Bentivoglio e Pieve di Cento.
Noi non ci stiamo e diciamo no a questa scelta: i Consultori sono un presidio per la salute e la libertà di tutte le donne e dei cittadini!
Per presentare le firme raccolte prima di inviarle all’AUSL e le prossime iniziative di protesta, è convocata una conferenza stampa per venerdì 28 marzo alle ore 13 presso la Sala Stampa “Savonuzzi” del Comune di Bologna (Palazzo d’Accursio).
Interverranno:
Marco Monesi (Sindaco di Castel Maggiore)
Marta Lodi (Sinistra Ecologia per Castel Maggiore)
Barbara Fornasari (Partito Democratico Castel Maggiore)
Claudia Muzic (Partito Democratico Argelato - Funo)
Maria Pia Mingozzi (Associazione “Rose Rosse”)
Promuovono:
Sinistra Ecologia per Castel Maggiore
PD Castel Maggiore - Argelato – Funo
SEL Argelato – Funo
Associazione “Rose Rosse”
Banca del Tempo Castel Maggiore
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