venerdì 28 novembre 2014

Vendola lancia “Human Factor”

L’appuntamento è a Milano dal 23 al 25 gennaio 2015: obiettivo del leader di Sel è riunire la sinistra italiana per sfidare Renzi e la sua deriva a destra.



video fonte "Il Fatto Quotidiano"

LA CAUSA GIUSTA : Renzi non cambia l'Europa e peggiora l'Italia!



Continua l'Europa della austerità con una nuova Commissione di larghe intese fra popolari e socialisti che persevera nelle politiche di rigore, nelle privatizzazioni e nella precarizzazione del lavoro.
Altro che cambiare verso all'Europa: Renzi ha fatto i compiti a casa! Col Job act si tolgono diritti fondamentali, si rafforza la precarietà, si colpisce la cassa integrazione.
Con la legge di stabilita' si procede a tagli devastanti per il welfare e gli enti locali e si spinge alla privatizzazione dei servizi, Con lo sblocca Italia si da' il via libera a nuove cementificazioni e a nuove devastazioni di territori e ambiente.
Con le riforme istituzionali si smantellano costituzione e democrazia. Il governo Renzi a colpi di twitter fa politiche vecchie e fallimentari: politiche di destra!
Un grande movimento di lotta e di cambiamento sta crescendo contro queste politiche! L'Altra Europa con Tsipras si batte perche' si ponga fine alla austerità e si costruisca una Europa dei diritti sociali e civili attivando un grande piano per creare nuova occupazione e per la riconversione ecologica dell'economia.
L'Altra Europa difende l'articolo 18 e chiede che venga esteso a tutti. Vuole cancellare le leggi che determinano la precarietà e chiede un reddito di base per tutti.
L'Altra Europa propone ai movimenti, ai cittadini una manifestazione in cui dare parola a chi lotta in tutta Europa per cambiare le cose.

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio Comunale di Castel Maggiroe è convocato in seduta pubblica ordinaria presso la Residenza Municipale di P.zza Amendola, 1 oggi, Venerdì 29 Novembre 2014 alle ore 19:00.
Vi invitiamo a partecipare.


lunedì 24 novembre 2014

Regionali,Maurizio Landini: "Io ho votato, ma la politica è lontana dalla gente: seggi vuoti e piazze piene"

"Io sono andato a votare perché quello è un diritto che non mi voglio far togliere da nessuno. Ma quando il 63% non va a votare, due milioni e più di persone, vuol dire che c'è qualcosa che non funziona più, vuol dire che chi fa politica si deve render conto che è lontano dalla gente. Bisogna riaprire i canali della politica e del confronto". Lo afferma il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, commentando l'esito delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria, che ha visto prevalere il Pd, ma trionfare l'astensionismo.
Landini osserva i seggi vuoti, ma anche "una partecipazione agli scioperi senza precedenti", e afferma che "non stanno scioperando solo iscritti alla Fiom, stanno scioperando gli iscritti ad altri sindacati, non iscritti, e vedo una domanda di partecipazione che dovrebbe avere una risposta. Il dato dovrebbe seriamente far riflettere le forze politiche e il governo, perché senza il consenso delle persone non si cambia nulla".
Secondo il sindacalista, "bisognerebbe avere l'onestà e l'umiltà di accettare di confrontarsi e di discutere. Finché il governo rifiuta di confrontarsi, la crisi rischia di peggiorare ulteriormente. La ripresa del lavoro c'è se ripartono gli investimenti, sia pubblici che privati - ha aggiunto - Tutte le altre cose sono scorciatoie, questa idea che facendo licenziare le persone e riducendo un po' le tasse fa ripartire il paese, è una bugia".
fonte Huffington Post

giovedì 20 novembre 2014

STOP CHIUSURA CONSULTORIO : CONSEGNATE LE FIRME

Dopo molti mesi di mobilitazione, sono state consegnate all'Ausl le oltre 4000 firme raccolte contro la chiusura del Consultorio di Castel Maggiore.

Ora ci aspettiamo più che mai che la voce delle cittadine e dei cittadini venga ascoltata e che si torni indietro immediatamente rispetto ad una scelta assurda ed incomprensibile.

Il Consultorio non si tocca!




sabato 8 novembre 2014

ELEZIONI REGIONALI : LA SCELTA di SEpCM

Sinistra Ecologia per Castel Maggiore ha previsto una serie di appuntamenti per illustrare ai cittadini la propria posizione in merito alle prossime elezioni regionali. Sotto potete leggere il comunicato completo deliberato dall'assemblea.

Chi volesse approfondire può incontrarci:

Giovedì 13 Novembre dalle ore 9.00 presso il Mercato di Via Lirone

Venerdi 14 Novembre dalle ore 16.00 presso il Mercato Contadino di P.zza Amendola

Sabato 15 Novembre dalle ore 9.00 presso piazzetta rotonda Via Gramsci



L'Assemblea di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore esprime il proprio rammarico e la propria delusione per la situazione venutasi a creare a sinistra del Partito Democratico in vista delle elezioni regionali del prossimo novembre. Da un lato Sinistra Ecologia Libertà si presenterà nell'ambito del centrosinistra a sostegno di Bonaccini, dall'altro la lista L'Altra Emilia-Romagna correrà invece per conto proprio. Il positivo esperimento de L'altra Europa con Tsipras, che avevamo sostenuto con convinzione, pare purtroppo già archiviato: ancora una volta, tanto in più in un contesto in cui l'unità avrebbe costituto un bene di fondamentale importanza, le sinistre si dividono e rischiano di lasciare senza rappresentanza migliaia di elettrici ed elettori. Eppure, anche se su scala notevolmente più ridotta, la nostra stessa esperienza sta a dimostrare che, laddove le persone della cosiddetta "sinistra diffusa" si uniscono sulla base di proposte e obiettivi concreti, stare insieme nel rispetto delle reciproche differenze è non solo possibile e necessario ma porta risultati importanti e positivi.

Sinistra Ecologia per Castel Maggiore non può e non vuole far venir meno il proprio sostegno alle esperienze che faticosamente si muovono a sinistra del PD, ma questa volta non darà ai propri elettori alcuna indicazione di voto: siamo stanchi di divisioni che non fanno altro che relegare il popolo della sinistra ad una permanente condizione di irrilevanza e frustrazione. Al di là dei diversi posizionamenti, entrambi legittimi, ciò che ci interessa sono i contenuti. Ecco perché invitiamo le cittadine e i cittadini che ci hanno sostenuto alle elezioni amministrative dello scorso maggio ad informarsi e a dare la propria preferenza a chi porterà con coerenza all'interno della prossima Assemblea Legislativa regionale i temi che ci stanno più a cuore: lo stop al consumo del territorio, con una legge regionale che indirizzi i Comuni verso una revisione dei loro strumenti di programmazione urbanistica; il contrasto alle delocalizzazioni produttive, penalizzando quegli imprenditori che spostano le imprese all'estero; la difesa dei sistemi di welfare, scolastico e sanitario; la rinuncia alle grandi opere inutili e devastanti, prima tra tutte il Passante Nord; l'estensione dei diritti civili edi cittadinanza; il contrasto alle politiche nazionali di tagli a cascata sugli Enti locali, aumentando ed ampliando le pratiche di allentamento del Patto di Stabilità già sperimentate; la revisione della disciplina sulle escavazioni, per ridurre le cave e favorire il recupero dei materiali inerti rendendo meno vantaggiosa l'estrazione; la priorità di investimento trasportistico sulla mobilità pubblica e dolce, per dare finalmente il via al Servizio Ferroviario Metropolitano, potenziare il servizio di autobus nei territori e promuovere l'uso della bicicletta.

L'Assemblea di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore

Castel Maggiore (Bo), 05/11/2014

mercoledì 5 novembre 2014

PROGRAMMA DI MANDATO: LE IDEE di SEpCM

L'intervento della Consigliera di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore Marisa Di Iacovo durante la discussione sulle linee programmatiche di mandato del Sindaco e della coalizione di centrosinistra.

Penso che il programma di mandato che oggi prendiamo in esame abbia prima di tutto il merito di dare a Castel Maggiore, una visione di futuro. Posso sicuramente affermare che l’Amministrazione Comunale, di cui Sinistra Ecologia per Castel Maggiore è parte integrante, abbia le idee chiare su dove vuole andare.
La Città Bene Comune e la Città del Bene Comune si reggono sui valori che stanno nella prima pagina del documento, e quei valori sono anche i nostri: sviluppo sociale, qualità della vita, benessere diffuso, solidarietà, tutela dell'ambiente, creazione di una comunità competente e responsabile, che conosce la realtà, i problemi, le risorse, che incide sulle decisioni e partecipa.

lunedì 20 ottobre 2014

ROTTAMA ITALIA

Vi segnaliamo un istant book gratuito, scaricabile dal link riportato sotto, nel quale 16 autorevoli firme smontano pezzo per pezzo il decreto Sblocca-Italia elaborato dal governo di Matteo Renzi.


Vi anticipiamo l'introduzione, scritta dal curatore del volume, il professor Tomaso Montanari:

Perché vogliamo che l’Italia cambi verso. Ma davvero. Vogliamo un Paese moderno. E cioè un Paese che guardi avanti. Un Paese che sappia distinguere tra cemento e futuro. E scelga il futuro. Vogliamo un Paese in cui chiamiamo sviluppo ciò che coincide con il bene di tutti, e non con l’interesse di pochi. Un Paese in cui lo sviluppo sia ciò che innalza -e non ciò che distrugge- la qualità della nostra vita. Un Paese che cresca, e non un Paese che divori se stesso. Un Paese capace di attuare il progetto della sua Costituzione. Una Costituzione che da troppo tempo “è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno di lavoro da compiere”, una Costituzione in cui “è scritta a chiare lettere la condanna dell’ordinamento sociale in cui viviamo” (Piero Calamandrei). Il decreto Sblocca-Italia è, invece, un doppio salto mortale all’indietro. Un terribile ritorno a un passato che speravamo di aver lasciato per sempre. Un passato in cui “sviluppo” era uguale a “cemento”. In cui per “fare” era necessario violare la legge, o aggirarla. In cui i diritti fondamentali delle persone (come la salute) erano considerati ostacoli superabili, e non obiettivi da raggiungere.

Giuseppe Dossetti avrebbe voluto che nella Costituzione ci fosse questo articolo: “La resistenza individuale e collettiva agli atti dei poteri pubblici che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione è diritto e dovere di ogni cittadino”.

La prima, e più importante, resistenza allo Sblocca Italia passa attraverso la conoscenza, l’informazione, la possibilità di farsi un’opinione e di farla valere. Discutendone nelle piazze e nei teatri, nelle televisioni e alla radio. Richiamando al progetto della Costituzione i nostri rappresentanti in Parlamento. E, se necessario, anche ricorrendo al referendum: se -alla fine e nonostante tutto- questo sciagurato decreto Rottama Italia diventerà legge dello Stato. Perché non siamo contro lo Sblocca Italia. Siamo per l’Italia.

giovedì 16 ottobre 2014

Da parte mia #NessunaFiducia 16 ottobre #IOSCIOPERO : due cortei a Bologna

“Lavoro, dignità, uguaglianza, democrazia per cambiare l'Italia” sono le parole d'ordine al centro dello sciopero generale regionale delle categorie industria, terziario e cooperazione promosso dalla CGIL Emilia Romagna per oggi, giovedì 16 ottobre, a Bologna, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

Lo sciopero generale emiliano-romagnolo anticipa la grande manifestazione nazionale del 25 ottobre a Roma e ne ricalca la piattaforma, rilanciando - spiega in una nota il sindacato - "l'esigenza di una risposta forte al Jobs Act e alle politiche del Governo in materia di lavoro volte a cancellare lo Statuto dei Lavoratori, modificando l'art.18 e liberalizzando la possibilità di licenziamento. Per la Cgil invece è necessario cambiare politica economica, creare un nuovo sistema di tutele contro la disoccupazione per tutti i lavoratori, cancellando la giungla dei contratti precari e estendendo lo Statuto dei Lavoratori a tutti, allargando le tutele universali".