Ci teniamo a condividere la testimonianza degli educatori e dei ragazzi del laboratorio “Maggiociondolo”,che hanno accettato di partecipare alla festa di SEpCM di settembre.
Un esempio concreto della nostra scelta di collaborare con associazioni, cooperative, che si impegnano nel campo sociale, che svolgono un lavoro molto importante di assistenza, educazione, integrazione. Crediamo che il walfare, non debba essere delegato al privato, ma è un dato di fatto ed è nella realtà economico-sociale del nostro paese che là dove mancano o sono carenti gli interventi di carattere socio-assistenziale pubblici, cooperative ed associazioni, riempiono il vuoto.
La politica non può fare finta di niente: le persone, le famiglie, non possono essere abbandonate a loro stesse, costrette a farsi carico di situazioni difficili, spesso inaffrontabili dal punto di vista economico e psicologico. Allo stesso tempo, non bisogna dimenticare che i lavoratori di dette cooperative, svolgono un lavoro professionalmente importantissimo, qualificato, e sottopagato.
Scorrendo il testo dell’articolo pubblicato sulla rivista SCOOP, pubblicazione trimestrale della cooperativa CADIAI, scopriamo che…
Ciò che caratterizza le attività del “Maggiociondolo” è la ricerca e la sperimentazione
di stimoli sempre nuovi …gli obiettivi del laboratorio sono quelli di uscire e di stabilire
delle relazioni significative con il mondo che ci circonda…
Abbiamo così colto al balzo l’invito di una collega CADIAI, Laura Piana,
a partecipare alla festa…
Nonostante la festa fosse piccola il cuore degli organizzatori e di tutto
lo staff è stato grande…
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